"LO STUPRO"

Mentre sei in vacanza ci pensano loro ...

mercoledì 30 luglio 2014

RISCALDATORI IONOSFERICI NEL MONDO


IL REQUIEM PER HAARP E’ RIMANDATO


aurora_ingvaldsen1
Articolo di NOGEOINGEGNERIA

“HAARP CHIUDE I BATTENTI!“

Questa notizia sull’installazione civile e militare statunitense situata in Alaska si è diffusa soprattutto in rete nel maggio del 2013. Nessun annuncioufficiale, ma a dar notizia della chiusura era l’ARRL (American Radio Relay League, l’associazione radioamatori statunitense) che aveva chiesto a James Keeney, program manager del progetto HAARP, il motivo dell’apparente stato di inattività del complesso.

Una sintesi, che richiama la fonte succitata, è disponibile qui: tinyurl.com/q3rmjmp


L’impianto NON è stato chiuso, ma ha continuato a lavorare sotto la guida della US AIRFORCE. Il website non era accessibile e quindi non erano più reperibili i dati delle sue attività. L’ultimo aggiornamento è del 5 giugno 2013. web.archive.org/web/20130517193516/http://www.haarp.alaska.edu/haarp/in…
E’ passato un anno e nuovamente si è parla dello shut down di HAARP. Ne abbiamo riferito in questo articolo: HAARP NON SUONA PIU’, SUPERATO DA NUOVE TECNOLOGIE?

“Ebbene, con buona pace dei cospirazionisti (che tuttavia… potrebbero ritenere la chiusura solo una monumentale messa in scena)non serve più a nientescrive Wired.it(ed altri con toni simili) nel maggio 2014 VEDI QUI.

Questa volta però la fine di HAARP è stata resa nota con un annuncio ufficiale, ovvero la fine del “Programma per la ricerca delle alte frequenze delle aurore boreali”, identificato per lo più nello stabilimento vicino a Gakona, ma che in realtà coinvolge altre 20 strutture minori, situate in diversi luoghi del Pianeta.
Ma anche questa notizia non è definitiva, infatti la recente decisione è stata annullata i primi di luglio: HAARP closure postponed until 2015 – La US Air Force ha rinviato la chiusura del programma di ricerca attiva fino a maggio del 2015.

E’ Deborah Lee James, segretario della Air Force, a comunicare alla senatrice Lisa Murkowski il rinvio dello smantellamento del sito di HAARP. Scienziati dell’University of Alaska ed altri istituti di ricerca ionosferica hanno sollevato obiezioni. Sono stati ascoltati ed accontentati. HAARP ha la capacità non solo di osservare la ionosfera, ma di riscaldarla e quindi studiarne gli effetti. HAARP trasforma una porzione della ionosfera in laboratorio. Non è possibile riprodurre queste condizioni artificialmente in laboratorio, annotano geofisici e altri scienziati manifestando il loro disappunto per la decisione (come qui ftp://ftp.acp.org/WULI/April%202014%20Physics%20Today/pt_issues0414.pdf).

Si procederà con la rimozione delle parti non essenziali cercando di ridurre i costi. Lo strumento più importante della stazione HAARP è lo strumento di ricerca ionosferica (IRI) usato per eccitare la ionosfera. Altri strumenti, come per esempio un radar VHF e UHF, un magnetometro fluxgate, una digisonda (dispositivo sonoro ionosferico) e un magnetometro ad induzione, sono utilizzati per studiare i processi fisici che si verificano nella regione stimolata.
Rosalie Bertell aveva tracciato gli sviluppi tecnologici storici che precedevano la struttura di HAARP e concluse:

Sarebbe azzardato supporre che HAARP sia un esperimento isolato che non venga ampliato. È legato a cinquanta anni di programmi intensi e sempre più distruttivi per capire e gestire l’alta atmosfera.
Sarebbe sconsiderato non associare HAARP alla costruzione del laboratorio spaziale che è stato progettato dagli Stati Uniti. HAARP è parte integrante di una lunga storia di ricerca spaziale ….
Background of the HAARP Project (in inglese) 

RISCALDATORI IONOSFERICI NEL MONDO

Quelli noti sono EISCAT in Norvegia, SURA in Russia, Arecibo in Puerto Rico, SPEAR in Svalbard, HIPAS in Alaska , MU a Kyoto-Giappone….

Il più potente impianto dopo HAARP è
EISCAT: Tromsø, NORVEGIA 


EISCAT(European Incoherent Scatter Scientific Association) è un’organizzazione di ricerca internazionale che opera nel nord della Scandinavia. E’ finanziata e gestita dai consigli di ricerca di Norvegia, Svezia, Finlandia, Giappone, Cina, Regno Unito e Germania(gli EISCAT Associati.)
http://www.eiscat.uit.no

Gli altri sono:
SURA – NIZHNIY NOVGOROD, Russia

ARECIBO – PUERTO RICO



SPEAR – SVALBARD, Groenlandia

SONDRESTROM – Groenlandia


Http://isr.sri.com/


HIPAS – ALASKA
 

http://web.archive.org/web/20080212193205/http://www.hipas.alaska.edu/hipasweb/hipas.htm
 
MU RADAR – KYOYO, Giappone
Jicamarca – Perù
 
Harold E Holt Communications Station – AUSTRALIA


VEDI ANCHE:
HAARP SURA EISCAT ed altri….
http://whyiswaldo.tumblr.com/post/27264631917/haarp-coordinates-and-explaination

VIDEO: HAARP SURA EISCAT ed altri….
https://www.youtube.com/watch?v=45T_DVfK3rw
  HEATING OVERVIEW PPT
POWER POINT HEATING OVERVIEW

The effects of modfication of high-latitude ionosphere
PDF The_effects_of_modification_of_a_high-latitude_ionosphere_by_high-power_HF_radio_waves._Part_1._Results_of_multi-instrument_ground-based_observations

Fonte

martedì 29 luglio 2014

Compiere l'incantesimo



La prigione Vibrazionale
"I rettiliani intrappolati simbolicamente nel tempo e nello spazio. Sono imprigionati nel livello inferiore della Quarta Dimensione dai loro atteggiamenti e finché non apriranno i loro cuori, non potranno fuggire. I rettiliani hanno bisogno d'amore più di chiunque altro." 
L'ossessione che la Confraternita nutre nei confronti dei riti e dei simboli non è il bizzarro comportamento che sulle prime potrebbe sembrare, E' un mezzo per compiere un incantesimo sulla mente e sulle emozioni umane.

Ciò avviene da migliaia di anni ed è molto importante capire questo aspetto se, come mel nostro caso, ci si vuole sganciare dal controllo rettiliano. Tutto ciò che esiste fa parte del campo energetico, un modello unico di energia vibrazionale creato dal pensiero e dall'emozione.

Tutto ciò che esiste è energia, ma questo modelli infiniti creano forme infinite, proprio come l'acqua può manifestarsi sotto forma di liquido, nubi, vapori e ghiaccio. Il loro aspetto e la loro consistenza sono molto diversi, ma si tratta pur sempre di acqua in forme diverse.

"I rettiliani hanno imprigionato gran parte della coscienza umana all'interno del livello inferiore della quarta dimensione della prigione vibrazionale di paura, senso di colpa e frustrazione. Solo aprendo i nostri cuorim e le nostre menti, potremo fuggire e riunirci al nostro io infinito. Amore è la risposta."
Alcuni modelli di energia si manifestano sotto forma di corpi umani, altri di menti umane, altri ancora di uccelli, alberi, insetti, acqua, cielo ed aria. A livello di energia pura ogni cosa è connessa alle altre. Non esiste un noi e un loro, ma solo un noi e, in definitiva, un "io".

A livello potenziale noi possiamo aver accesso ad ogni altra forma di energia e, dal momento che l'energia e la coscienza sono la stessa cosa, possiamo aver accesso ad ogni forma di coscienza, alla mente infinita che chiamiamo "Dio". Questo "Dio" non è staccato da noi, è noi e noi siamo lui.

Noi siamo un aspetto della mente infinita, come lo sono i rettiliani e tutto ciò che esiste e perciò, noi abbiamo la capacità potenziale di inserirci nella mente infinita poiché, al livello massimo della nostra espressione, è questo che noi tutti siamo.

Tutto, siamo come gocce di un oceano infinito, individui fino ma un certo punto, ma insieme formiamo il tutto, la somma totale delle gocce. Senza le gocce non può esistere oceano. Ma la domanda è questa: a quanto di questo oceano ci stiamo unendo? Se è solo una frazione piccolissima continueremo a vivere in un bozzolo, un guscio d'uovo, staccato dal nostro infinito potenziale di coscienza, amore, compassione e saggezza.


Vivremo una vita prevedibile dominata dalle preoccupazioni e dalle paure e continueremo a crederci ordinari e incapaci di controllare il nostro destino. Se invece apriremo la nostra mente e il nostro cuore e usciremo dal bozzolo, avremo sempre maggior accesso alla dimensione infinita e, nel fare ciò, capiremo di essere qualcosa di più di un corpo fisico che sperimenta una vita insignificante.

Voi siete una coscienza infinita che sperimenta questo mondo come parte del vostro eterno viaggio di evoluzione attraverso l'esperienza. Voi siete ogni cosa ed avete il potenziale di sapere ogni cosa e fare ogni cosa.

Tratto da: Il Segreto più Nascosto di David Icke  

lunedì 28 luglio 2014

Censori sionisti che consentono crimini di guerra

By Kevin Barrett
Nel corso delle ultime due settimane, un mondo inorridito ha assistito all'accelerazione dei crimini di guerra israeliani a Gaza. Tali reati sono abilitati dagli Stati Uniti, il più grande sostenitore di Israele sulla scena mondiale.
 
Perché gli Stati Uniti sostengono Israele? Perché gli americani sono stati derubati della libertà di pensare e parlare liberamente di sionismo.
 
Censori sionisti che consentano crimini di guerra
Gli Stati Uniti d'America dovrebbero essere un baluardo di libertà d'espressione. I giudici hanno stabilito che anche le parole e le immagini più luride e depravate hanno diritto ad una tutela costituzionale.
"Eppure, nel sedicente Land of the Free, un "muro di apartheid e censura" blocca la libera espressione negli argomenti anti-sionistici."
Tale censura non è direttamente imposta dal governo. Il vero nemico della libertà di parola è la configurazione di potere sionista (CPS).
Nel suo libro Il potere di Israele negli Stati Uniti, il professor James Petras ha identificato il CPS come la fonte di tale potere. Il CPS è guidato dall'AIPAC, la lobby più potente in America. Essa comprende le 51 maggiori organizzazioni ebraiche americane, che sono supportate da solo circa un milione e mezzo di sei milioni di ebrei americani. Questo è inferiore al 10% del totale. Ma, come dice Petras, "che un milione e mezzo!" Egli aggiunge che "le 51 maggiori organizzazioni ebraiche americane e le centinaia di migliaia di attivisti sono strategicamente posizionati nelle istituzioni, così come geograficamente, con un comando centralizzato in grado di mobilitare denaro, l'attenzione dei media e l'influenza politica in alcuna priorità, nell'arena politica, culturale o sociale."
 
Questo mob è estremamente ben finanziato da 500.000 fanatici pro-Israele possono contare per rendere la vita miserabile per chiunque sia colpevole di esprimere un giudizio anti-sionista, o non permettendo di essere espresso. Lo so per esperienza personale ripetuta.
 
Ad esempio, di recente ho dato un'intervista su WWUH, una stazione radio con sede presso l'Università di Hartford, Connecticut. (È possibile ascoltare effettuando una ricerca su Internet per "WWUH 9/11 Wake-Up Call").
Durante l'intervista, ho espresso le stesse idee, e hanno citato gli stessi fatti, che hanno caratterizzato le mie colonne d'opinione a Press TV. Ho presentato prove empiriche che Israele ei suoi sostenitori americani hanno orchestrato il 9/11 al fine di ingannare gli Stati Uniti sulla distruzione e la destabilizzazione di "sette paesi in cinque anni" - così come il generale Wesley Clark ha rivelato. Quei sette paesi erano quelli che bloccavano la ricerca di Israele per il dominio regionale.
 
Ho anche spiegato il motivo per cui il sionismo è moralmente indifendibile e, infine, condannato, ma persiste nel controllare la politica mediorientale degli Stati Uniti.
Com'era prevedibile, è seguita una reazione dal ZPC. Una denuncia è stata presentata contro WWUH e presentata all'Università. Secondo la denuncia, avevo consegnato "un sermone anti-sionista" e le mie parole erano "di parte".
L'implicazione: gli americani non devono mai sentire nulla, ma i sermoni pro-sionisti dei media mainstream infliggono continuamente su di loro. Le viste alternative sono vietate.
 
L'Università del Connecticut sa che la CPS è ben organizzata e finanziata da centinaia di milionari e un considerevole numero di miliardari. Denunce sionistihe come quella del targeting della mia intervista sono dotate di una minaccia implicita nel trattenere i finanziamenti all'Università se si continua a consentire la libera espressione di opinione anti-sioniste.
 
Tale censura sionista è una caratteristica pervasiva della vita universitaria americana. Mentre nell'insegnamento presso l'Università del Madison-Wisconsin sono stato due volte attaccato dalle legioni del CPS. La seconda volta, nel 2006, dopo che sono apparso su Fox News sostenendo che l'11/9 è stato un lavoro interno, l'Università ha perso più di 500.000 dollari in contributi annullati in meno di 24 ore. Attualmente vivo disoccupato in una accademia americana perché qualsiasi università che mi avesse assunto avrebbe dovuto affrontare questo tipo di attacco finanziario da parte dei sionisti.
"Non sono solo le università che sono terrorizzate dalla censura sionista. I media americani, troppe volte, è punito nelle rare occasioni che diverge anche leggermente dalla linea del partito pro-Israele. Un giornale, una rivista o una uscita nelle trasmissioni che consentono a una voce anti-sionista di essere sentita, vengono prese di mira con una raffica di denunce, e forse essere colpite anche nel portafoglio, con un boicottaggio pubblicitario, da parte del CPS."
I politici sono censurati ancora più strettamente. Ogni volta che un uomo di Stato americano si alza in piedi per gli Stati Uniti piuttosto che Israele - come nel caso di William Fulbright, Paul Findley, James Abourezk, Cynthia McKinney, James Trafficant, e molti altri - sono cacciati fuori ufficio da parte del CPS.
Anche i presidenti sono vulnerabili. Molti analisti ritengono che Jimmy Carter è stato fatto presidente a termine da parte del CPS a causa dei suoi tentativi di forzare la pace su Israele. Alcuni addirittura sostengono che John F. Kennedy è stato rimosso dal suo incarico anche in parte perché aveva scommesso la sua vita su un tentativo per impedire a Israele di ottenere armi nucleari.
 
Anche le riunioni di musulmani americani sono soggetti a censura sionista. La settimana scorsa, quando Obama ha ospitato alla Casa Bianca Ramadan iftar (rottura veloce durante la cena) per i musulmani ha anche invitato l'ambasciatore israeliano Ron Dermer, un noto razzista che di recente ha detto che i figli-dell'esercito israeliano che uccidono dovrebbero ottenere il Premio Nobel per la Pace. Obama ostinatamente intonato il mantra orwelliano "Israele ha il diritto di difendersi" e chiaramente non era preparato ad ascoltare le opinioni dei suoi ospiti musulmani.
 
Poco dopo il fiasco di Ron Dermer alla Casa Bianca, io stesso sono stato brutalmente aggredito da un Ebreo sionista in un iftar Ramadan a Madison, Wisconsin. Il sionista ha iniziato una conversazione sul "diritto di difendersi di Israele" e ha proclamato che Hamas era un gruppo terroristico. Quando ho risposto spiegando delicatamente alcuni dei fatti circa il conflitto, il sionista iftar-infiltrato ha cambiato atteggiamento e più volte mi ha chiamato nazista. Poi ha presentato una denuncia con l'organizzatore dell'iftar.
 
A quanto pare la prospettiva a maggioranza musulmana non può essere espressa ovunque in America - nemmeno a una festa musulmana! Sembra che ogni gruppo in America - ogni gruppo civico, gruppo di chiesa, ONG senza scopo di lucro, e anche i gruppi musulmani - sono infiltrati dalla polizia dal pensiero sionista, che si dedicano alla prevenzione del popolo americano per ascoltare qualsiasi versione dei fatti, tranne la loro.
 
Perché i sionisti sono così disperati nel sopprimere il libero pensiero e il libero dibattito sul Medio Oriente? La risposta è ovvia: la posizione sionista è indifendibile. Se gli americani avessero saputo degli orrori che i sionisti hanno inflitto non solo la Palestina, ma anche agli Stati Uniti - tra cui l'assassinio a sangue freddo di quasi 3.000 americani con l'11 set 2001 - il sanguinoso esperimento sionista avrebbe dovuto affrontare la sua finale resa dei conti.
_____________
Il dottor Kevin Barrett, ha un dottorato di ricerca Arabista-islamologo, è uno dei critici più noti americani della Guerra al Terrore. Il dottor Barrett è apparso più volte su Fox, CNN, PBS e altri canali di trasmissione, e ha ispirato le storie di funzionalità e op-eds del New York Times, il Christian Science Monitor, il Chicago Tribune, e altre pubblicazioni importanti. Il dottor Barrett ha insegnato presso le scuole e università a San Francisco, Parigi, e Wisconsin, dove ha diretto il Congresso nel 2008, Egli è il co-fondatore della Muslim-Christian-Jewish Alliance, e autore dei libri Verità Jihad:. My lotta epica contro il 9/11 Big Lie (2007) e mettendo in discussione la Guerra al Terrore:. A Primer per Obama elettori (2009) Il suo sito è www.truthjihad.com.
Tradotto da wlady
 

domenica 27 luglio 2014

Un mondo che guarda ed accetta

I cinque punti che parlano smascherando gli israeliani su Gaza.

Israele sostiene semplicemente che sta esercitando il suo diritto all'auto-difesa, di fatto Gaza non è stata mai occupata. Ecco quello che c'è da sapere parlando sulla sintesi in più punti.
 

sabato 26 luglio 2014

Ma Beth El - La Casa di El

Mauro Biglino: “La Bibbia come Omero e i Testi Vedici”

“Quelli là”. Li chiama proprio così, Mauro Biglino, gli dei che i libri antichi hanno tramandato fino a noi. Nei testi vedici, nell’epica mesopotamica, nella poesia greca, nella Bibbia, riconosce gli stessi protagonisti: individui arrivati da un altro mondo, per dominare il nostro. Esseri assai avanzati dal punto di vista tecnologico, ma per nulla spirituali. Anzi. Fin troppo materiali, iracondi, vendicativi, passionali, gelosi. Tutto, fuorché entità trascendenti.

Biglino ha espresso queste sue teorie nei vari saggi che ha scritto fino ad oggi: “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, “Il Dio alieno della Bibbia”, “Non c’è creazione nella Bibbia”, e l’ultimo, ”La Bibbia non è un libro sacro.”  Teorie che ripete nelle sue conferenze, in giro per l’Italia, sempre affollatissime. Le ha elaborate traducendo il Codice di Leningrado, scritto in ebraico masoretico: da questa pergamena, risalente all’XI secolo, derivano tutte le Bibbie che noi abbiamo in casa. Scartando le interpretazioni teologiche, metaforiche, allegoriche, simboliche e concentrandosi solo su quella letterale, lo studioso è arrivato ad una conclusione scioccante: nell’Antico Testamento di Dio non c’è traccia.

“Sì, esattamente:  tra i tanti dubbi che ho, questa è una delle mie poche certezze: la Bibbia non parla di Dio. Quando parla di Jahwè, intende un individuo che fa parte di un gruppo di individui chiamati Elohim, guidati da uno che chiamava Eliòn. Questi individui hanno avuto un rapporto con l’umanità, ma un rapporto speciale, nel senso che se la sono un po’ fabbricata. Jahwè era uno di questi, tra l’altro anche uno dei meno importanti.Emerge insomma una realtà che è confermata dai libri sacri degli altri popoli, di tutti i continenti della Terra, che nella sostanza ci raccontano esattamente le stesse cose, ovviamente con una terminologia diversa perchè sono lingue diverse, culture diverse… Ma la realtà è sempre quella.”

Una visione sconcertante e destabilizzante, come ho avuto modo di dire più volte allo stesso autore. In sostanza, in quelle pagine che abbiamo letto e studiato più o meno tutti a catechismo, sarebbe raccontata una storia ben diversa da quella che ci hanno spiegato.  A partire dalla stessa Genesi: racconto simbolico – ci hanno insegnato- di come dal nulla Dio abbia generato l’intero creato, umanità inclusa. Ma Biglino dissente in toto, in virtù dell’etimologia del verbo ebraico utilizzato per descrivere la nascita dell’Universo.

“Creazione è un termine improprio, perché il termine bara  non ha quel significato,  non soltanto nell’Antico Testamento,  ma proprio come radice semitica: non significa mai creare né tanto meno creare dal nulla. Significa intervenire su una situazione già esistente per modificarla, che è esattamente quello che hanno fatto questi signori. Cioè hanno introdotto un pezzettino del loro DNA all’interno di esseri che hanno trovato già su questo pianeta per modificarli e per renderli, per loro, utilizzabili. 

Ci hanno reso capaci, diciamo così, di capire ed eseguire degli ordini”, dice il ricercatore, condividendo di fatto l’idea che noi uomini- così come siamo ora- siamo il prodotto di un intervento di ingegneria genetica. Una affermazione già sostenuta nei suoi libri da Zecharia Sitchin, sulla base di quanto descritto dai testi mesopotamici: basta sostituire il termine Anunna ( o Anunnaki) con Elohim e tutto corrisponderebbe…

Sarebbero vari i passi “incriminati” da quali emergerebbe una realtà tutt’altro che divina di queste entità- quelli là, direbbe Mauro Biglino. Ad esempio, vengono citati i mezzi sui quali si spostavano nel cielo, con precise caratteristiche materiali: sono pesanti, metallici, lucenti e pure pericolosi. Descrizioni- al di là delle traduzioni teologiche- che sembrano coincidere con i moderni OVNI- oggetti volanti non identificati.

“Certo- conferma lo studioso delle religioni- oltre alla Genesi ci sono altri libri dell’Antico Testamento che danno indicazioni completamente diverse: penso al Libro di Ezechiele, piuttosto che al Libro di Zaccaria (corsivo mio: Zecharia Sitchin), in genere interpretati come allegorie e metafore, ma che al contrario sono di una chiarezza evidente. 

Questi libri in particolare ci raccontano degli strumenti  sui quali questi signori si muovevano. E poi ci sono dei passi nei quali si parla della fisiologia di questi qui. Ad esempio, si dice con assoluta chiarezza che amavano odorare il fumo del grasso bruciato, perché questo li placava. Tra l’altro questo dettaglio lo troviamo scritto nelle Bibbie che abbiamo  in casa, non è neppure necessario avere delle traduzioni particolari: se si va a vedere nel Libro dei Numeri, al capitolo 28,  è scritto chiaramente.

La cosa interessante è che le indicazioni che in questo caso Jahvè (corsivo mio Yhwh) personalmente dava ci fanno capire quanto grande conoscitore fosse di certi nostri aspetti, da un punto vista anatomico e fisiologico.  Sono particolari un po’ crudi, ma così è. Nel Libro del Levitico, dice quale parte di grasso voleva che gli fosse bruciata. Ed era il grasso di copertura, tanto che ordina: “Lo toglierete dal di sopra dei reni, dal di sopra del fegato”. Dava indicazioni di bassissima macelleria, ma per lui importanti: lo voleva soprattutto dai cuccioli e lo chiedeva sia dai cuccioli di animali che dai cuccioli di uomo.

Sappiamo che quando i cuccioli dei mammiferi nascono hanno il cosiddetto grasso di copertura, cioè un grasso che sta sopra gli organi, un grasso particolarmente ricco di colesterolo, e che a differenza del grasso che si sviluppa successivamente all’interno dei muscoli, quando viene arso non tende a sciogliersi, ma si brucia del tutto e produce molto fumo. Da quelle indicazioni che Jahwè (corsivo mio Yahweh) fornisce nel Libro del Levitico capiamo che lui ne era a conoscenza,  voleva proprio quel grasso. Anzi, diceva pure che se qualcuno del popolo veniva colto nell’utilizzo di quel grasso riservato a lui, doveva essere ammazzato.”

Il Dio della Bibbia reclamava quindi continui sacrifici animali- e con orrore scopriamo persino umani- tanto quanto uno Zeus qualunque? Sembrerebbe di sì. Le similitudini tra la divinità che abbiamo sempre ritenuto esistente solo nella mitologia greca e quella che invece tutt’oggi riteniamo reale, trascendente ed onnipotente, sarebbe molto stretta, più di quanto vorremmo ammettere.

“Esattamente”, conferma il ricercatore torinese.   “In Iliade e Odissea ( i capolavori dell’epica greca attribuiti ad Omero, ca. VIII sec. a. C., N.d.T.) ci sono più di 30 passi nei quali si dice che quando quei signori volevano dei sacrifici, le cosiddette ecatombi ( in greco antico, letteralmente “cento buoi”, N.d.T.) venivano immolate centinaia di animali. Che poi sono quelli che chiedeva anche Jahwè: voleva due animali al giorno, quindi fanno oltre 700 all’anno, uccisi per produrre il fumo per lui - così afferma la Bibbia. Anche nei poemi omerici si dice che quando facevano questi sacrifici, una parte del grasso doveva essere preparata in modo particolare e doveva essere bruciata, non veniva mangiata.”

Tutta questa insistenza per aver un fumo denso, prodotto proprio da un tipo specifico di grasso, proveniente da una vittima molto giovane, che senso ha? Come può un’entità spirituale e soprannaturale trarre giovamento da esso? A meno che- come sostiene Biglino- gli abitanti dell’Olimpo, gli Anunnaki sumeri, gli Elohim ebraici, gli dei vedici indiani - insomma, tutte le divinità del passato- non possedessero invece una vera e propria fisicità e non potessero dunque annusare, aspirare, inalare quel fumo a loro tanto gradito. Ma cosa poteva mai avere di tanto speciale? Anche in questo caso, è la scienza ad offrire una spiegazione che – sorprendentemente- sembra far quadrare il cerchio…

“Be’, le molecole di quel grasso bruciato in quel modo subiscono una trasformazione biochimica grazie alla quale diventano sostanzialmente uguali alle molecole delle endorfine, quelle che il nostro cervello ci fa produrre quando siamo sotto stress e ci dobbiamo calmare. Quindi quel fumo era pieno di endorfine. Lo ripeto, proprio la Bibbia afferma che quell’odore li calmava.”
Ma non solo. Secondo Mauro Biglino, dalle descrizioni contenute nell’Antico Testamento- e anche in altre opere- si ricava che Jahwè aveva una particolare sensibilità a livello olfattivo.

“Eh sì, c’è un altro aspetto molto curioso. I Padri della Chiesa- ma lo stesso concetto si trova anche in alcuni rotoli del Mar Morto - dicevano che le fanciulle, soprattutto le ragazze con i capelli lunghi, quando partecipavano alle assemblee nelle quali erano presenti anche quelli lì, dovevano coprirsi la testa per non eccitarli sessualmente. Chi studia gli odori del corpo umano sa, per esempio, che uno dei centri di produzione dei feromoni, sostanze legate all’attrazione sessuale,  è nel cuoio capelluto e i capelli lunghi e sciolti contribuiscono alla diffusione nell’aria.

Quindi, se questi avevano, come è probabile, un olfatto più sviluppato del nostro, erano particolarmente sensibili ai feromoni, al punto di non sapersi controllare. Tant’è che lo stesso Tertulliano nel De virginibus velandis o lo stesso Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi  dicevano che le ragazze giovani con i capelli lunghi che partecipavano alle assemblee dovevano coprirsi a loro tutela… Paolo dice chiaramente: le donne si coprano a motivo degli angeli, non per  rispetto a Dio, ma per causa degli angeli. Perchè per le ragazze poteva essere molto pericoloso.”

Tutto molto inquietante. E assurdo. Ma a voler credere all’interpretazione- letterale- del testo ebraico così come lo traduce Biglino, allora quelli lì, gli Elohim, chi erano? Se davvero si trattava di creature in carne ed ossa, da dove erano arrivate? E cosa volevano?

“Purtroppo la Bibbia non ce lo dice, ma erano sicuramente individui dotati di tecnologia superiore, inarrivabile per i tempi, forse in parte inarrivabile anche per noi. Si sono spartiti la Terra, come afferma il Libro del Deuteronomio, come ci racconta Platone nel Crizia, come ci tramandano i popoli di tutti  i continenti della Terra.  Insomma si sono suddivisi il pianeta e l’hanno governato comportandosi come normali colonizzatori. Jahwè era uno di questi.  

Tra l’altro, Jahwè è definito dalla Bibbia “uomo di guerre”, quindi  combatteva”.
Uno dei libri più noti di Mauro Biglino, non a caso, ha un titolo emblematico: “Il dio alieno della Bibbia.” Fino a poco tempo fa, a tutti coloro che gli domandavano quale ne fosse il pianeta d’origine, lo scrittore rispondeva sempre di ignorarlo e di voler parlare solo delle cose che conosceva, ovvero quelle scritte dagli autori veterotestamentari. Ma proprio da quel testo e da analogie in altre culture antiche, adesso è giunto quanto meno ad un’ipotesi, per spiegare la provenienza di questa presunta stirpe di dominatori extraterrestri.

“C’è un’indicazione del termine Nephilim, un termine plurale, che indica però una razza diversa  rispetto a quella degli Elohim. Il termine Nephilà al singolare, in aramaico, indica la costellazione di Orione (corsivo mio ORIONE-OSIRIDE).  Questo mi fa venire in mente quello che c’è scritto nei testi vedici, dove si parla di una possibile provenienza di quelli lì da una zona vicino alla stella Betelgeuse, che corrisponde alla spalla destra della costellazione di Orione, una zona che veniva chiamata Mrigashira- ovvero, testa d’antilope - perché il cacciatore Orione se la portava sulla  spalla destra.

Quindi ci sarebbe una corrispondenza tra dei possibili Orioniani, diciamo così, o comunque provenienti da questa parte del cielo, indicati dal termine Nephilim, e almeno una parte di quelli che in Oriente dicevano di provenire dalla stessa porzione di cielo. È solo un’ipotesi, ovviamente. Tra l’altro Betelgeuse- ed è una cosa molto curiosa -  deriva dall’arabo Ibn al-Jawzā.  Ma Beth El significa Casa di El, cioè casa dell’Elohim. Chissà…”

Fonte

Intervista a Mauro Biglino - Traduttore di ebraico antico 

Mauro Biglino "Oh cielo, gli Dèi erano Cosmonauti...!"

 

 



Nin.Gish:Zid.Da

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